EVENTI

MERCOLEDI' 9 MAGGIO 2018 Ore 20:30 c/o VILLA BOTTA ADORNO (PV)

FROMPAGE RUSSIZ

FISAR Pavia incontra Villa Russiz alla Villa Botta Adorno di Torre d'Isola

Questa sera vanno in scena la storia, l’eleganza, la passione e la personalità. Questi sono infatti gli ingredienti dei cinque splendidi vini che FISAR Pavia offre al nostro assaggio. 

01 RUSSIZ

Stiamo parlando dei cinque Cru di Villa Russiz, la storica cantina di Capriva del Friuli che ha fatto la storia del Collio Goriziano con prodotti di indiscussa eleganza. Quelli di Villa Russiz sono quindi grandissimi vini che esprimono al meglio e con assoluta personalità l’essenza varietale dei vitigni con cui sono prodotti. 

L’azienda nasce nella seconda metà dell’Ottocento ad opera del Conte Theodor de la Tour e di sua moglie Elvine Ritter de Zahony. Il Conte, abile e stimato viticultore di madrepatria francese, studia le caratteristiche di quel terreno carsico e di quel clima tiepido e temperato, trovando le condizioni ideali per coltivare le tanto amate varietà di vite francesi. Da allora, per quasi 150 anni, Villa Russiz è sempre stata sinonimo di dedizione, cura e grande qualità. 

02 RISSIZ

FISAR Pavia, con questa degustazione, vuole dare rilevanza a quell’impegno proponendo i cinque Cru che rappresentano la produzione d’eccellenza dell’azienda: Sauvignon Bleu, Sauvignon de la Tour, Gräfin de la Tour (Chardonnay), Graf de la Tour (Merlot), Defì de la Tour (cabernet Sauvignon). 

03 RUSSIZ

Iniziamo con il Sauvignon de la Tour 2016, che si presenta con grande eleganza olfattiva, senza eccessi ma con magica armonia. Si apre con note floreali e minerali, virando verso la frutta esotica matura e lasciando spazio, solo in un secondo momento, alle sensazioni vegetali tipiche del vitigno. All’assaggio è di grandissimo equilibrio: un’inaspettata rotondità bilancia e completa la freschezza propria della varietà e della giovinezza e la sapidità che, in questo terroir, non può mancare. Un calice decisamente inusuale che abbatte lo stereotipo del Sauvignon Blanc che la letteratura vuole, per natura, spiccatamente vegetale e timido nelle morbidezze. 

04RUSSIZ

Il secondo vino è il Gräfin de la Tour 2016. Al naso inizia con note di cipria, delicati fiori primaverili (la rosa ed il gelsomino), prosegue con una pera non troppo matura e si completa con declinazioni olfattive vegetali di fieno fresco e con immancabile mineralità. All’assaggio, anche in questo caso, siamo piacevolmente costretti a liberare lo Chardonnay dal preconcetto: questo calice non è solo vellutato, pieno e corposo, ma anche fresco, sapido, equilibrato e persistente.

05russiz

Passiamo ai rossi con il Merlot Graf de la Tour 2012: al naso un riconoscibilissimo merlot che inizia con note vegetali di erbe fresche, peperone verde e sottobosco, subito sovrastate da amarena, ciclamino, cacao e spezie dolci. In bocca è caldo ed avvolgente con buona freschezza e sapidità, che si completano con un tannino dalla tessitura fine e marcata. 

06russiz

Proseguiamo con il Cabernet Suvignon Defì de la Tour 2012, che propone subito le note olfattive terziarie portate da un legno sapientemente dosato: cacao, caffè torrefatto, quindi rosa appassita e note calde di chiodo di garofano e anice stellato. All’assaggio emergono le tipicità varietali offrendo un sorso setoso, caratterizzato dall’eleganza di un tannino evoluto e discreto.

Entriamo infine nella leggenda con il Sauvignon Bleu 2013 che, nel contesto della degustazione, potrebbe sembrare fuori sequenza, ma che lasciamo volutamente in fondo per accompagnarlo ad un piatto di risotto agli asparagi delicato e profumato. Un vino come questo, prodotto solo in annate propizie ed in quantità limitate, è certamente quanto di meglio possiamo sperare di assaggiare alla fine di una serata come questa. Il Sauvignon Bleu è la massima espressione del proprio vitigno, del quale manifesta personalità, intensità ed eleganza. 

Chiudiamo con una dolce sorpresa: una gelatina alcolica al Sauvignon Blanc, che ci congeda con un dolce ricordo. 

07russiz